Browsing All Posts filed under »Crisi«

Non è tutto loro ciò che luccica. “Escrache” dalla Spagna con amore.

aprile 11, 2013

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“Remember she called Mandela a terrorist and took tea with the torturer and murderer Pinochet. How should we honour her? Let’s privatise her funeral. Put it out to competitive tender and accept the cheapest bid. It’s what she would have wanted”. Ken Loach   She became harder than hard come titolerà il Guardian. La Lady di […]

Stato d’eccezione.

aprile 2, 2013

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“Sovrano è chi decide sullo stato di eccezione” Carl Schmitt   “Poiché non esiste nessuna norma che sia applicabile al caos, questo deve essere prima incluso nell’ordinamento attraverso la creazione di una zona di indifferenza fra esterno e interno, caos e situazione normale: lo stato d’eccezione.” Giorgio Agamben E’ dal 2010 che in certi ambienti […]

Da Bruxelles a Bologna. Analisi-collage di un voto. Seconda parte.

marzo 3, 2013

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“Produzione senza possesso, azione senza imposizione di sé, sviluppo senza predominio.” Lao-Tzu   [Segue da] Lontani, molto lontani e non già da una prospettiva liberatoria ma anche solo da un’eventualità emancipativa. Mentre le nubi si addensano sulle nostre istituzioni nel paniere italico si mangia a rabbia e a malinconia. Un salto nel buio. Il passato? […]

Da Bruxelles a Bologna. Analisi-collage di un voto. Prima parte.

febbraio 28, 2013

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  Dici: per noi va male. Il buio cresce. Le forze scemano. Dopo che si è lavorato tanti anni noi siamo ora in una condizione più difficile di quando si era appena cominciato.   E il nemico ci sta innanzi più potente che mai. Sembra gli siano cresciute le forze. Ha preso una apparenza invincibile. […]

La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.

febbraio 17, 2013

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L’immagine in copertina è dedicata al Guernica sgomberato per la 7° volta in una città senza udito. Sebbene la distopia di Aldous Huxley, quella disegnata in Brave new world, risulti più profetica nel descrivere l’odierno la neolingua orwelliana è fissante perfetto per le contraddizioni che ci assediano. Gli slogan del Socing, scanditi in 1984, non […]

Binario Modena – Bologna. Compagni di scuola e voti utili.

gennaio 14, 2013

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Più ci si inoltra nella campagna elettorale più si è spinti verso una qualche evacuazione. “Spero finisca in fretta”, “non si può reggere un’altro mese così” o cose del genere. Se il voto si fa merce e il dibattito non punta che allo share giusto per l’introito pubblicitario, siano essi avanspettacoli tra biografie o bagatelle […]

I lavoratori tirano cinghiate e non la cinghia. Dicembre e l’Argentina ed nuèter.

dicembre 21, 2012

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Sono passati ormai 11 anni da quell’elicottero che abbandonò la Casa Rosada il 21 dicembre 2001. Al suo interno Fernando de la Rúa lasciava il potere. Nei due giorni precedenti il governo da lui presieduto aveva sparato sulla folla, distribuendo una quarantina di morti – tra cui 9 minori. L’Argentina usciva così da quel pozzo […]

Chris Hedges, Gaza è la nostra prossima distopia.

novembre 26, 2012

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Avevamo già tentato di trattare certi argomenti qui e qui ma quest’articolo di Christopher  Hedges andrebbe condiviso il più possibile. L’originale in inglese è qui mentre la traduzione è stata presa da questo blog. Gaza è una finestra sulla nostra prossima distopia. Il crescente divario tra l‘élite mondiale e le miserabili masse dell’umanità  è mantenuto da una spirale di […]

Da Gaza alle missioni autor-ehm-umanitarie della nostra polizia.

novembre 21, 2012

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In guerra, la verità è la prima vittima. Eschilo Ascoltare le dichiarazioni dei componenti del governo è una pena alla quale viene sempre voglia di sottrarsi. Alle volte però può capitare che certe dichiarazioni di intenti “tra le righe” squarcino la maschera caratteristica della comunicazione politica indicando manifesti programmatici chiari come quelli che chiudono lo […]

Novembre, slalom verso il 14

novembre 2, 2012

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Cuociamo a fuoco lento, è proprio il caso di dirlo. Ovunque gli spazi di libertà si stanno riducendo, la critica è silenziata, la protesta repressa con vigore e una paura diffusa compone lo scettro di una governamentalità sempre più dispotica. Un nuovo Ancien Régime cresce in parallelo ai binari della crisi, l’impianto è reazionario, la […]