Browsing All Posts filed under »Polizeistaat«

Giorno del Ricordo, Polizia di Stato, Giovanni Palatucci e previsioni del tempo.

febbraio 17, 2021

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“Who controls the past controls the future. Who controls the present controls the past”.Eric Arthur Blair Sarà stato per via di quei giorni particolari dell’anno, scanditi con i rituali celebrativi di una ristrutturata “memoria” nazionale, sarà stato per la loro simultaneità con l’avvicendarsi del governo e con l’avvento di Mario Draghi a palazzo Chigi – […]

Reality report. A Modena c’è o non c’è un problema (grosso) d’informazione?

gennaio 30, 2021

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Modena, dove c’eravamo lasciati? All’onnipresente Massimo Bottura che celebrava la nuova vocazione turistica della città in epoca pre-Covid con “messère Rothschild e monsieur Arnault che camminavano a braccetto per il centro” ed erano “parte di quello che è Modena” mentre ai lavoratori in lotta fuori dai cancelli delle aziende venivano recapitati fogli di via, come […]

Dalla ‘Ley Mordaza’ alla ‘Loi sur la «sécurité globale»’, lo Stato di polizia in marcia sull’eccezione.

novembre 30, 2020

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Il 24 novembre, fra le proteste e la solita, brutale, violenza poliziesca, l’Assemblée nationale francese approvava il contestatissimo progetto di legge sulla «sécurité globale». Un progetto di legge talmente autoritario da preoccupare addirittura la maggioranza di governo nonché i principali quotidiani (di destra) del paese. Misure pre-dittatoriali, scriverà qualcuno, non discostandosi affatto dalla realtà, a […]

Oltre al No referendario. “Paese formale” – “paese materiale”.

settembre 18, 2020

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Venerdì 18 settembre 2020. Mancano tre giorni al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari ma, visto da qua, l’orizzonti della democrazia e dello stato di diritto non potrebbero essere più lontani. Sinceramente c’ha appassionato pochissimo questo referendum che sembra la riedizione aggiornata di quello del 4 dicembre di quttro anni fa voluto da […]

Modena, cronache dagli anni ’20, l’Apartheid di viale Gramsci.

luglio 30, 2020

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Don’t want a nation under the new media And can you hear the sound of hysteria? The subliminal mind fuck America. Welcome to a new kind of tension All across the alienation Where everything isn’t meant to be okay   Ciò che a Modena si sta addensando, in questi ultimi giorni, intorno a viale Gramsci, […]

“Something is rotten in Modena…”

giugno 4, 2020

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La città è cambiata, lo sento nell’acqua, lo sento nella terra, lo avverto nell’aria… I can’t breathe (Non riesco a respirare) c’è qualcosa di vicino, di familiare nella frase pronunciata da George Floyd nei suoi ultimi istanti di vita e diventata il simbolo delle proteste scoppiate a Minneapolis e ora diffuse in tutti gli Stati […]

Non andrà tutto bene. (Seconda parte)

maggio 6, 2020

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«Siamo in guerra. Una guerra sanitaria. Non lottiamo contro un esercito né contro un’altra nazione: il nemico è qui, invisibile, inafferrabile, e avanza. Ciò richiede una mobilitazione generale» Emmanuel Macron, 17 marzo 2020   «Siamo di fronte a un nemico formidabile» Mattia Feltri, Non andrà tutto bene, sull’Huffingtonpost del 28 aprile.   Partiamo da qua. […]

Non andrà tutto bene. (Prima parte)

aprile 26, 2020

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A quel tempo per me le cose andavano incomparabilmente meglio che in seguito; in fondo ero ancora in servizio e in casa mia, potevo ancora osservare gli avvenimenti quasi indisturbato. D’altra parte non ero ancora diventato almeno in parte insensibile, ero ancora tanto abituato a vivere in uno stato di diritto che giudicavo un profondissimo […]

Tizi e tizie, ancora uno sforzo…

ottobre 26, 2019

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«I gilets jaunes, Hong Kong, l’Ecuador, Haiti, l’Egitto, l’Algeria, la Guinea, il Libano, la Catalogna, Honduras, e ora il Cile segnano l’apertura di una nuova sequenza»   Riceviamo e trasmettiamo questo comunicato scritto congiuntamente da Santiago e da Parigi, preso e tradotto da lundimatin.   Clinamen. Anche il più piccolo incidente, che si vorrebbe attribuire […]

Contro il “Controllo di vicinato.” Attenzione che anche l’Apartheid era considerata “una politica di buon vicinato.”

agosto 13, 2019

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«Pare quasi che l’antifascista abbia rinunciato alla parola memorabile a favore del suo nemico. Per trovare un verbo che ancora morda la carne, ancora capace di dare una pur piccola unghiata alla crosta della terra, bisogna abbandonare l’oratoria pubblica. La vita, si sa, man mano che l’ombra della dittatura si va allungando sul mondo, si […]