Browsing All Posts filed under »Polizeistaat«

Ci pisciano in testa e ci dicono che piove

Maggio 6, 2021

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«Quel che si profila in Grecia è un nuovo mondo». Mario Draghi, Wall Street journal, 2012 «Se dovessimo dirla in una parola sola oggi 28 aprile si chiude la storia del Novecento italiano e probabilmente si chiude anche una fase della storia europea». Carlo Bonini, vicedirettore di la Repubblica, 28 aprile 2021. “Esiste un filo […]

Non andrà tutto bene. Un anno dopo

marzo 14, 2021

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“Ordine pubblico equivale in definitiva a pieno ritmo produttivo.*” In Italia è tornato il fascismo. Lo affermiamo così, come incipit, senza alcun indugio. Potrà apparire un’affermazione forte ma non lo è affatto. In realtà dall’Italia il fascismo non se n’era mai andato, è sempre rimasto lì, magari poco visibile come un’incrostazione che si nota solo […]

Giorno del Ricordo, Polizia di Stato, Giovanni Palatucci e previsioni del tempo.

febbraio 17, 2021

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“Who controls the past controls the future. Who controls the present controls the past”.Eric Arthur Blair Sarà stato per via di quei giorni particolari dell’anno, scanditi con i rituali celebrativi di una ristrutturata “memoria” nazionale, sarà stato per la loro simultaneità con l’avvicendarsi del governo e con l’avvento di Mario Draghi a palazzo Chigi – […]

Reality report. A Modena c’è o non c’è un problema (grosso) d’informazione?

gennaio 30, 2021

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Modena, dove c’eravamo lasciati? All’onnipresente Massimo Bottura che celebrava la nuova vocazione turistica della città in epoca pre-Covid con “messère Rothschild e monsieur Arnault che camminavano a braccetto per il centro” ed erano “parte di quello che è Modena” mentre ai lavoratori in lotta fuori dai cancelli delle aziende venivano recapitati fogli di via, come […]

Dalla ‘Ley Mordaza’ alla ‘Loi sur la «sécurité globale»’, lo Stato di polizia in marcia sull’eccezione.

novembre 30, 2020

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Il 24 novembre, fra le proteste e la solita, brutale, violenza poliziesca, l’Assemblée nationale francese approvava il contestatissimo progetto di legge sulla «sécurité globale». Un progetto di legge talmente autoritario da preoccupare addirittura la maggioranza di governo nonché i principali quotidiani (di destra) del paese. Misure pre-dittatoriali, scriverà qualcuno, non discostandosi affatto dalla realtà, a […]

Oltre al No referendario. “Paese formale” – “paese materiale”.

settembre 18, 2020

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Venerdì 18 settembre 2020. Mancano tre giorni al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari ma, visto da qua, l’orizzonti della democrazia e dello stato di diritto non potrebbero essere più lontani. Sinceramente c’ha appassionato pochissimo questo referendum che sembra la riedizione aggiornata di quello del 4 dicembre di quttro anni fa voluto da […]

Modena, cronache dagli anni ’20, l’Apartheid di viale Gramsci.

luglio 30, 2020

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Don’t want a nation under the new media And can you hear the sound of hysteria? The subliminal mind fuck America. Welcome to a new kind of tension All across the alienation Where everything isn’t meant to be okay   Ciò che a Modena si sta addensando, in questi ultimi giorni, intorno a viale Gramsci, […]

“Something is rotten in Modena…”

giugno 4, 2020

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La città è cambiata, lo sento nell’acqua, lo sento nella terra, lo avverto nell’aria… I can’t breathe (Non riesco a respirare) c’è qualcosa di vicino, di familiare nella frase pronunciata da George Floyd nei suoi ultimi istanti di vita e diventata il simbolo delle proteste scoppiate a Minneapolis e ora diffuse in tutti gli Stati […]

Non andrà tutto bene. (Seconda parte)

Maggio 6, 2020

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«Siamo in guerra. Una guerra sanitaria. Non lottiamo contro un esercito né contro un’altra nazione: il nemico è qui, invisibile, inafferrabile, e avanza. Ciò richiede una mobilitazione generale» Emmanuel Macron, 17 marzo 2020   «Siamo di fronte a un nemico formidabile» Mattia Feltri, Non andrà tutto bene, sull’Huffingtonpost del 28 aprile.   Partiamo da qua. […]

Non andrà tutto bene. (Prima parte)

aprile 26, 2020

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A quel tempo per me le cose andavano incomparabilmente meglio che in seguito; in fondo ero ancora in servizio e in casa mia, potevo ancora osservare gli avvenimenti quasi indisturbato. D’altra parte non ero ancora diventato almeno in parte insensibile, ero ancora tanto abituato a vivere in uno stato di diritto che giudicavo un profondissimo […]